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Martedì 11 Agosto 2020

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MONUMENTI

Grotta della Vipera

Grotta della Vipera

La leggenda

Tra la fine del I e gli inizi del II secolo d.C., la città di Karales fu teatro di una struggente storia d’amore, le cui testimonianze sono conservate al civico n. 87 di viale Sant’Avendrace.I protagonisti della vicenda furono due coniugi, la nobildonna romana Attilia Pomptilla e il suo sposo Lucio Cassio Filippo.

Le iscrizioni poetiche presenti nella parete rocciosa hanno consentito di ricostruire le vicende dei due amanti. Esiliato in Sardegna, probabilmente a seguito del padre, durante il periodo di Nerone, Lucio Cassio Filippo contrasse la malaria. Attilia Pomptilla si rivolse agli dei affinché prendessero la propria vita in cambio della guarigione del suo “spirante sposo”.Non si sa per quale ragione, ma le sue preghiere furono esaudite: Filippo Cassio ebbe “vita novella” mentre Attilia si ammalò e, poco dopo, morì. Il ringraziamento del marito per il sacrificio della propria sposa si concretizzò in un monumento funerario avente le fattezze di un tempio.

La Cripta serpentum era composta da un atrio e da due camere funerarie, che testimoniano l’uso di due distinti riti funerari: l’inumazione e l’incinerazione.Manca, purtroppo, la pavimentazione che separava il monumento da un più modesto sepolcro interrato.

L’ipogeo ha restituito un complesso di iscrizioni, tra le quali spicca quella sovrastante il frontone, il cui testo recita: "O(pus) I(nstitutum) O(blatum) Q(ue) S(acrae) memoriae Atiliae L(ucii) f(iliae) Pomptillae benedictae. M(aritus) s(ua) p(ecunia)" ovvero "Monumento edificato e dedicato alla sacra memoria della benedetta Attilia Pomptilla, figlia di Lucius. Il marito (fece) a proprie spese".

Nel frontone sono raffigurati i due serpenti che danno il nome al monumento, la cui interpretazione è molteplice e controversa. All’interno dello stesso numero civico è visitabile un altro monumento funerario, il colombario di Tito Vinio Berillo.

Contatti

E mail: info@beniculturalicagliari.it, orientare@orientare.it

Telefono: +39 366 2562826

Gestione: Orientare - Associazione Culturale

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